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Come ridurre la voglia di zuccheri: trucchi e consigli

Come ridurre la voglia di zuccheri: trucchi e consigli

Tempo di lettura⏰: 3 minuti

Ci sono momenti della giornata in cui la voglia di dolce arriva all’improvviso, ed è assolutamente normale, ma quando i cravings diventano persistenti e costanti, allora forse è il momento di farsi qualche domanda.

Spesso pensiamo infatti che sia solo una questione di forza di volontà o semplice abitudine, ma in realtà, in tanti casi quando il nostro corpo ci chiede zuccheri, c’è un motivo preciso. La voglia di zuccheri può infatti essere una risposta fisiologica legata a carenze energetiche, non una debolezza mentale, è quindi importante capire perché cresca questa voglia e come contrastarla in maniera salutare.

Partiamo dalle basi: la glicemia

Ogni volta che mangiamo qualcosa, in particolare se con un alto contenuto di zucchero raffinato come in biscotti, snack pieni di conservanti, la glicemia inizia a salire rapidamente. Il nostro corpo allora, per reagire e cercare equilibrio, rilascia l’insulina, ovvero l’ormone che abbassa la glicemia.

Questo non è necessariamente un problema, perché i livelli di zucchero nel sangue subiscono oscillazioni continue, ma questi alimenti creano picchi esagerati e sbalzi troppo veloci. Dopo il picco iniziale creato dall’assunzione di zuccheri, la glicemia cala spesso anche sotto il livello di partenza, andando a creare questi sintomi:

  • 😴Stanchezza improvvisa e abbiocchi
  • 😶🌫️Difficoltà a concentrarsi e brain fog
  • 😡Sbalzi d’umore e irritabilità

Così, ritorna la voglia di zuccheri: il tuo corpo sta cercando di riportarti energia nella maniera più veloce possibile. Eh sì, è un circolo vizioso, perché anche noi percepiamo i boost di energia che provengono dagli zuccheri e quindi ne diventiamo dipendenti. Si crea quindi un ciclo che spesso si ripete più volte nel corso della giornata, infatti tante persone sentono il bisogno di dolce ogni giorno alla stessa ora, e questa non è un’abitudine ma un pattern metabolico consolidato.

Allora, è importante interrompere questo circolo vizioso e dare al nostro corpo ciò che si merita davvero. ovvero un metabolismo sano.

Come bisogna reagire?

La soluzione ovviamente non è eliminare completamente tutti gli zuccheri dalla nostra dieta, perché sarebbe un errore, bensì attuare qualche accorgimento che aiuta a stabilizzare la glicemia.

Le abitudini si cambiano già da inizio giornata, una colazione sana, bilanciata (ma anche buona), fa davvero la differenza. Prova a modificare anche per un giorno la tua colazione (brioche e caffè) e rendila meno zuccherata tipo yogurt greco, granola con pochi zuccheri e un cucchiaio di burro d’arachidi. Noterai sicuramente come nel primo caso, già qualche ora dopo, inizierai a sentirti stanco, spossato e magari anche nervoso. Nel secondo caso, invece, noterai la fame solo all’ora di pranzo, miracolo? No, è solo il potere di una colazione equilibrata:

  • Lo yogurt greco contiene proteine, che aiutano a rallentare l’assorbimento degli zuccheri e a dare un senso di sazietà più stabile.
  • La frutta aggiunge carboidrati naturali e fibre: gli zuccheri sono presenti, ma vengono assorbiti in modo più graduale rispetto a un prodotto raffinato.
  • La granola fornisce carboidrati ma in una forma controllata, non crea un picco rapido come i cereali raffinati
  • Il burro di arachidi fa una differenza fondamentale: i grassi “buoni” rallentano ulteriormente la digestione e contribuiscono a mantenere l’energia costante

 

Oltre alla scelta degli alimenti, ci sono alcune abitudini quotidiane che possono influenzare molto più di quanto si pensi l’andamento della glicemia. Non si tratta di regole rigide, ma di dettagli, come ad esempio mangiare lentamente perché prendersi il proprio tempo favorisce la digestione di nutrienti. Ma è anche importante evitare di mangiare i dolci a stomaco vuoto, mangiali ma sempre a fine pasto! Inoltre, fare una breve passeggiata dopo i pasti aiuta il corpo a utilizzare il glucosio senza che si accumuli e crei picchi. Inoltre, il sonno gioca un ruolo fondamentale: dormire poco o male altera la regolazione della glicemia e aumenta la probabilità di avere voglia di zuccheri il giorno dopo.

Come avrai notato, queste abitudini aiutano anche il nostro benessere mentale, infatti lo stress contribuisce a questi sbalzi glicemici.

Un ultimo consiglio, non certo per importanza, è farsi aiutare dagli integratori. Glucose Balance, ad esempio è un integratore 100% naturale e vegano che è stato progettato e studiato da biologi nutrizionisti per ridurre i picchi glicemici. Contiene infatti solo aceto di mele in polvere, conosciuto per la sua capacità di abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Se inizi ad assumerlo 30 minuti prima dei pasti principali, in poche settimane noterai una notevole differenza:

  • 34% di riduzione dei picchi glicemici
  • 55% di aumento della sazietà
  • 43% di diminuzione del gonfiore e dei disagi intestinali 

 

Cosa significa avere la glicemia sotto controllo

La parte più interessante è questa: quando la glicemia diventa più stabile, qualcosa cambia in maniera evidente, ovviamente le voglie e i sintomi non scompaiono da un giorno all’altro, ma perdono d’intensità, perché il corpo non è più in emergency mode.

Ci si sente più leggeri, si dorme meglio, si mangia con più serenità e anche il nostro umore migliora!

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