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Metabolismo lento: i segnali da riconoscere e come riattivarlo naturalmente

Metabolismo lento: i segnali da riconoscere e come riattivarlo naturalmente

Tempo di lettura⏰: 3 minuti Il metabolismo si mostra con pochi segnali, semplici ma fastidiosi, che si insidiano nella tua routine e non ti permettono di proseguire la tua giornata in maniera serena. Prima pensi di aver mangiato qualcosa di pesante, dopo dai la colpa al sonno leggero, ma forse il problema è più profondo, e riguarda la salute intestinale. Il metabolismo, in particolare, rappresenta l’insieme dei processi con cui il corpo produce energia e gestisce quello che mangiamo, e se funziona in maniera anomala o lenta, allora si presenta un vero e proprio problema. Ma niente panico, ecco alcuni consigli su come “riattivare” il tuo metabolismo in maniera naturale. Cosa significa metabolismo lento Innanzitutto, un metabolismo che funziona correttamente riesce a: Distribuire l’energia Stabilizzare la fame Sostenere funzioni vitali Nel momento in cui rallenta, invece, il corpo va in modalità risparmio, quindi cerca di consumare meno energia e diventa meno reattivo, risultando in una sensazione di generale lentezza fisica e anche mentale. Non intendiamo l’affaticamento normale dopo una giornata di lavoro, ma proprio quella costante stanchezza che senti appena sveglia, nonostante tu abbia riposato, e che si ripresenta nel corso della giornata con abbiocchi e brain fog. Altro sintomo molto comune è la difficoltà nel perdere peso, basta mangiare anche solo leggermente di più e subito compare quella sensazione di pesantezza e gonfiore. Spesso il peso risulta invariato o comunque con differenze minime, anche quando si presta maggiore attenzione a diete più equilibratE o allenamenti più intensi. Sempre per quanto riguarda l’intestino, un altro sintomo è la fame, in particolare manifestata in cravings di zuccheri o carboidrati veloci, proprio perché il corpo è in riserva di energia e cerca fonti che possano fornirla in maniera rapida. Poi ci sono anche altri piccoli segnali, che presi singolarmente non sembrano gravi, però insieme ci aiutano a capire la causa: mani e piedi sempre freddi, digestione lenta e gonfiore dopo i pasti (per questo ti consigliamo Bloating, che ridurre il gonfiore in una sola ora!!). Il nostro metabolismo non subisce queste “pause” senza motivo, è infatti abituato ad adattarsi sempre in base alle condizioni esterne, come: Diete troppo drastiche e digiuni radicali, in questo caso infatti il metabolismo viene indotto a consumare meno energia possibile, perché percepisce la carenza e cerca di distribuire l’energia; Fonti di stress, a causa di livelli alti di cortisolo; Mancanza di attività fisica, vivere una vita sedentaria riduce progressivamente il ritmo metabolico; Insonnia, dormire è importantissimo perché la sua assenza altera gli ormoni legati alla fame e all’energia (quindi anche al metabolismo); Come riattivare il metabolismo Non servono soluzioni estreme o stravolgimenti alla tua vita, inizia da piccoli passi quotidiani che sicuramente faranno la differenza. Il primo passo è la tua alimentazione, non devi mangiare di meno, devi mangiare in maniera più equilibrata, saltare i pasti o restringere la calorie è infatti controproduttivo perché non fa altro che rallentare il tuo metabolismo ancora di più. Sbizzarrisciti allora nella creazione di pasti completi di carboidrati, fibre e proteine, che siano salutari ma anche buoni. Altro passo importante, e l’abbiamo già precisato tante volte, è l’attività fisica. Con questo non vogliamo che tu diventi un maratoneta esperto, non serve infatti passare da un estremo all’altro, puoi iniziare da camminare di più, anche solo per 15 minuti dopo i pasti. Oppure puoi cominciare ad allenarti da casa, esercitando la tua forza magari con corsi di pilates. Un passaggio invece che sembra complicato ma non lo è, è controllare la glicemia, perché ha un ruolo fondamentale nel funzionamento del metabolismo e nel recupero di energia. Picchi troppo alti di zucchero, posso infatti causare sintomi come brain fog, fame nervosa, digestione lenta e insonnia, che ovviamente influenzano la tua giornata in maniera negativa. Per questo abbiamo creato Glucose Balance, progettato da biologi nutrizionisti con un solo ingrediente: l’aceto di mela in polvere. Supporta livelli glicemici più stabili e questo significa anche evitare quei continui picchi e cali che contribuiscono a stanchezza, fame nervosa e sensazione di energia instabile durante la giornata.

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Come ridurre la voglia di zuccheri: trucchi e consigli

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Cibi che gonfiano la pancia: la lista completa (anche quelli ‘sani’)

Cibi che gonfiano la pancia: la lista completa (anche quelli ‘sani’)

Tempo di lettura⏰: 3 minuti Se la tua pancia si gonfia dopo ogni pasto, sicuramente hai provato a mangiare più leggero, con alimenti sani e magari evitando anche snack durante il corso della tua giornata. Spesso però anche questi accorgimenti non bastano, la verità è che non tutti i cibi sono facili da digerire, anche quelli che reputiamo più salutari possono infatti provocare gonfiore. Questo disagio, frustante tanto quanto faticoso, può sorgere a causa di fermentazioni intestinali, sensibilità o intolleranze personali, oppure semplicemente perché le combinazioni di cibo che vengono assunte. Capire quali cibi siano una red flag è il primo passo per sentirsi meglio e più leggere, la soluzione ovviamente non è eliminare in toto ogni alimento che pensiamo ci gonfi, tuttavia è importante: Presentare attenzione ai cibi che creano più fastidi Evitare combo che risultano pesanti da digerire Distribuire meglio i pasti Se dovessimo fare una lista degli alimenti che, in assoluto, hanno una probabilità più alta di creare fastidi e gonfiore intestinale, al primo posto avremmo i broccoli. Ovviamente le verdure dovrebbero essere un caposaldo della nostra alimentazione, forniscono infatti vitamine, sali minerali, fibre e antiossidanti che permettono al nostro organismo di funzionare correttamente. I broccoli, tuttavia, sono ricchi di composti solforati, elementi preziosi per la salute ma più complessi da digerire. Durante il passaggio nell’intestino, queste sostanze vengono fermentate dai batteri intestinali, producendo gas. Inoltre, contengono zuccheri fermentabili (come i FODMAP) che possono accentuare il gonfiore, soprattutto se consumati crudi o in grandi quantità. Sempre nella categoria delle verdure, un altro alimento che potrebbe causare gonfiore è la cipolla. Lo sappiamo, è buonissima e riesce ad arricchire con il suo sapore inteso ogni piatto, però è anche classificata come una delle verdure più attive (non in senso positivo) a livello intestinale. Le cipolle contengono infatti un tipo particolare di carboidrati, che sono conosciuti come “fruttani” e che molte persone faticano a digerire in maniera completa. Inoltre, la cipolla può risultare più irritante per chi ha un intestino sensibile, amplificando la sensazione di tensione addominale e per questo viene tollerata meglio cotta. Passiamo ora ai legumi, in particolare alle lenticchie, amate e apprezzate da tutti ma ricche di zuccheri complessi e fibre, spesso non digeriti a livello dell’intestino tenue. Come negli altri casi che abbiamo spiegato, anche qui arrivano nel colon e vengono fermentati dai batteri intestinali, andando a stimolare la produzione di gas e di conseguenza anche gonfiore. Per questo sarebbe meglio innanzitutto introdurre i legumi in maniera graduale ma costante nella dieta, per permettere all’intestino di tollerarli meglio nel tempo. Ma è anche importante ricordarsi di farli cuocere a lungo e lasciarli a bagno per diverse ore, in questo modo infatti, gli zuccheri complessi vengono rilasciati e ridotti in significativamente.  Passiamo ora alle bevande, perché il gonfiore addominale non è provocato solo da ciò che mangi, anche anche da quello che bevi. Bevande particolarmente gassate, come alcolici o energy drinks introducono per forza aria nello stomaco e, per questo, contribuiscono alla sensazione immediata di pancia gonfia. In questo caso infatti, il gonfiore non dipende dalla fermentazione ma proprio dall’aria che viene introdotta direttamente sotto forma di anidride carbonica. Quando bevi bibite frizzanti ingerisci gas che si accumula nello stomaco e nell’intestino, creando una sensazione quasi istantanea di pancia gonfia e tensione addominale. Se a questo si aggiungono zuccheri o dolcificanti presenti nelle bevande, l’effetto può essere ancora più marcato. Infine, parliamo di latte: tutti noi conosciamo almeno una persona intollerante al lattosio, questa allergia è infatti molto comune, anche tra chi non è consapevole di averla. Questo comporta avere i sintomi tipici dell’intolleranza, senza però associarla al cibo consumato: Dolore e crampi addominali Gas intestinali Gonfiore Pesantezza Nausea e mal di testa Fai attenzione alle tempistiche, se questi sintomi sorgono qualche ora dopo aver consumato latte, gelati, formaggi, yogurt, allora potresti avere un’intolleranza alimentare. Come fare allora per risolvere il gonfiore? Ora però non concentrarti solo sui singoli alimenti, il punto centrale è infatti un altro: la salute dell’intestino. Un intestino in equilibrio è più “tollerante”, digerisce meglio e reagisce meno con gonfiore anche a cibi considerati difficili, quando invece il microbiota è alterato o la digestione è lenta, anche alimenti semplici possono creare disagio. Per questo motivo, il gonfiore non va visto solo come un fastidio momentaneo, ma come un segnale: qualcosa, nel sistema digestivo, può essere migliorato. Non devi infatti eliminare tutti i cibi che abbiamo elencato, sono fondamentali per una dieta equilibrata. Tutto in eccesso non va bene, mangiare esclusivamente fibre o antiossidanti non è salutare, devono essere integrati in un’alimentazione variegata, adatta al nostro corpo. Quello che fa davvero la differenza è come mangi, ecco qualche consiglio: Momento della consumazione: mangiarli alla sera può, ad esempio, accentuare il gonfiore addominale; Masticazione: sembra banale, ma masticare lentamente aiuta la digestione e ridurre l’aria che viene introdotta; Cottura: prediligi cotture leggere, come al vapore o saltata, molto più digeribili Ultimo consiglio (non per importanza): il nostro integratore Bloating è creato con estratti vegetali per offrirti un rimedio immediato e naturale al gonfiore addominale. Agisce infatti nell’arco di una sola ora per darti sollievo fin da subito e agisce a lungo termine sulla salute intestinale.

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Colazione equilibrata: come prevenire i picchi glicemici

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Colazione dolce o salata? Non importa! Basta che tu faccia una colazione sana, completa ed equilibrata ma ovviamente anche buona, ecco alcune idee da integrare nella tua morning routine.

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Glucose Balance: il tuo nuovo alleato di benessere

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  Tempo di lettura⏰: 3 minuti Soffri di insonnia ma hai spesso abbiocchi durante la giornata? Hai una fame costante ma fai tanti spuntini random? Hai difficoltà a rimanere concentrato? Quelli che abbiamo elencato, potrebbero essere collegati tutti tra di loro e sintomi di livelli di zucchero nel sangue fuori controllo. La glicemia, infatti, condiziona il nostro benessere molto più di quanto pensiamo e proprio per questo abbiamo creato Glucose Balance, il nostro integratore 100% naturale per abbassare i picchi glicemici. La sua formula contiene 1 solo ingrediente, ovvero l’aceto di mele in polvere, oggetto di vari studi che hanno dimostrato la sua capacità di ridurre i livelli di zucchero nel sangue, in particolare dopo i pasti. Inoltre, il lancio Glucose Balance è stato preceduto da mesi e mesi di lavoro, studi e sperimentazioni che hanno dimostrato la sua efficacia, in particolare grazie alla collaborazione della nutrizionista, biologa e ricercatrice Dott.ssa Sara D’Imperio che l’ha testato personalmente sui suoi pazienti: Dopo 1 giorno➡️ Riduce i picchi glicemici fino al 34%, creando un calo di cravings che arriva fino al 20%; Dopo 1 settimana➡️ Riduce i picchi glicemici fino al 40% e i cravings del 30% Dopo 3 mesi➡️ Migliora il metabolismo in generale, arrivando a far perdere fino a 2kg; Ecco come Glucose Balance può migliorare in maniera significativa la tua vita: ⚖️Gestione del peso⚖️ La gestione del peso non dipende solo dalle calorie introdotte, ma anche da come il corpo le utilizza: l'insulina è infatti l'ormone che regola i livelli di zucchero nel sangue e quando si consumano troppi zuccheri e carboidrati raffinati, il corpo può diventare resistente all'insulina, rendendo difficile per le cellule utilizzare il glucosio come fonte di energia. Questo può portare all'accumulo di grasso, ostacolando la perdita di peso, quindi, un apporto glicemico equilibrato favorisce un utilizzo più efficiente del glucosio, aiutando a bruciare calorie (e quindi a perdere peso). Una glicemia sotto controllo significa anche meno sugar cravings, quindi voglia di fare tanti spuntini prima e dopo i pasti principali.   ✨Benessere intestinale✨ Un altro effetto dei livelli di zuccheri troppo alti è avere un intestino sempre scombussolato, che provoca anche situazioni di disagio e gonfiore costante. Con Glucose Balance, si registra una diminuzione del 43% di tutte queste problematiche già nel giro di qualche settimana! 🧠Capacità di concentrazione🧠 Ebbene sì, la glicemia è anche responsabile per quella sensazione di brain fog che ti blocca e non ti permette di eseguire tutte le tue task giornaliere a mente libera, senza caos. Il cervello utilizza infatti il glucosio come principale fonte di energia, ma quando la glicemia subisce cambiamenti rapidi, si alternano momenti di iperattività e cali improvvisi che compromettono attenzione, memoria e chiarezza mentale.   💤Qualità del sonno💤 Le oscillazioni dei picchi glicemici hanno un impatto diretto sulla qualità del nostro riposo. Quando i livelli di zuccheri nel sangue salgono e scendono in maniera improvvisa, si produce più insulina e ormoni dello stress, che possono rendere difficile addormentarsi o compromettere la continuità del sonno. Grazie a Glucose Balance, la glicemia rimane più stabile e di conseguenza anche i livelli di energia, questo diminuisce la voglia di abbiocchi e favorisce un rilascio graduale della melatonina, l’ormone del sonno. Non c’è niente di meglio di una bella dormita per iniziare la giornata con l’energia giusta! Ora che ti abbiamo sicuramente convinto, abbonati! Così potrai ricevere Glucose Balance ogni mese, risparmiando fino al 25%!

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Cos’è l’indice glicemico e perché è importante per il tuo benessere

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La glicemia non è un problema solo per chi soffre di diabete o di patologie simili, è infatti importante monitorarla per avere una vita più attiva ed equilibrata. Proprio per questo abbiamo creato Glucose Balance!

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